eSIM o roaming: cosa conviene davvero all’estero?

In breve: fuori dall’Unione Europea una eSIM di viaggio è quasi sempre più economica del roaming del tuo operatore italiano, perché paghi in anticipo solo i dati che ti servono. Nell’UE il roaming è già incluso ("Roam Like at Home"), quindi la eSIM conviene soprattutto come backup o per superare il limite fair use.

Dentro l’UE: il roaming è incluso

Se viaggi in Spagna, Grecia, Francia, Croazia o Portogallo, il tuo piano italiano funziona come a casa senza costi extra. Una eSIM qui non è indispensabile: può servire come rete di riserva, per avere un costo prevedibile, o se consumi più giga del limite dedicato al roaming.

Fuori dall’UE: qui la eSIM fa la differenza

Nei Paesi extra-UE il roaming a consumo diventa caro. Iliad, ad esempio, non offre un pacchetto per Paesi come l’Egitto e applica tariffe a consumo elevate; i pacchetti "Travel" di Vodafone partono da circa 19,99 € per pochi giorni. Con una eSIM da qualche GB spendi in genere molto meno per lo stesso viaggio, e sai in anticipo quanto paghi.

Come usare la eSIM ed evitare il roaming

Installa la eSIM prima di partire, disattiva il roaming dati della tua SIM italiana e imposta la eSIM come linea dati. Il tuo numero resta raggiungibile per chiamate, SMS e app come WhatsApp, mentre navighi sulla rete locale a un prezzo fisso.

Domande frequenti su eSIM e roaming

Pronto a partire senza costi di roaming?